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IL DECLINO DELL'OCCIDENTE
20 settembre 2026 I FRUTTI DELL’AMERICANISMO IL RICORDO DELLE AZIONI DEI NOSTRI “LIBERATORI” NELLE CANZONI POPOLARI DEL SECONDO DOPOGUERRA Vento, vento vento... Conosci americani a cento a cento! Ma senza alcun rimpianto te ne sei formata un reggimento!!!
Vento, vento portami via con te!
Tu ti ricordi quando a primavera noi passavamo insieme la sera! E tra bacetti e scherzi originali tu ti fumavi le mie nazionali ma ora da quando son giunti gli alleati le nazionali non le fumi più.
Vento, vento, vento portami via con te!
La scatoletta di carne conservata, la caramella, la cioccolata. Tu che ti ci sei buttata proprio a precipizio non conosci ancora l'armistizio. Ma te ne accorgerai allor tra nove mesi quando gli americani non ci saran più! Allora cara non dirai thank you; mamma ti griderà il bebé sarà un cinese un bianco un canarino, sarà un americano o un inglesino, meglio ancora un marocchino, mamma dimmi chi è il papà… ***
Questi versi sono parte della parodia di una canzone molto famosa degli anni Quaranta del secolo scorso: https://www.youtube.com/watch?v=d7B0nodFKQU&list=RDd7B0nodFKQU&start_radio=1
Ovviamente il testo parodia che divenne molto popolare in Italia dopo il 1945 è quasi scomparso. Nella rete internet si trova poco o nulla. Questo ovviamente serve a cercare di cancellare dalla memoria storica le azioni che i nostri “alleati e liberatori” fecero sul suolo italiano.
Anche Renato Carosone compose una parodia diversa sulle azioni dei nostri “liberatori”. La Tammurriata Nera
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